Tra qualche mese Windows 7 farà un anno, ha portato molti cambiamenti a Microsoft e, in qualche modo, ha fatto dimenticare Windows Vista. Gli introiti che il Sistema Operativo porta nelle casse di BigM sono parecchi e molti utenti passano dal vecchio Winodws XP al nuovo Seven elogiando la sua stabilità e leggerezza. Ma a casa Microsoft non si dorme, entro fine anno verrà presentato il tanto atteso Windows Phone 7, ovvero l’OS per i dispositivi mobili di casa Redmond che, si annuncia come il vero antagonista ad iOS di Apple e Android di Google; nel contempo il Team di Sviluppo che ha sfornato Windows 7 è già a lavoro su Windows 8!
Microsof nell’ultimo anno si è data molto da fare per colmare il gap che la divide da Google e Apple, l’una dai sistemi Cloud e Internet, l’altra dagli OS per dispositivi mobili. Anche se Windows detiene il 93% dei sistemi desktop è da sottolineare che è in costante calo, mentre sia Apple che i desktop con distribuzioni Linux, sono in fortemente rialzo; infatti si prevede che nel 2015 la metà dei desktop o tablet sarà fornita da sistemi Linux. Ovviamente Microsoft è corsa immediatamente ai ripari.
Gli investimenti affrontati tra il 2009 e 2010 sono stati fortemente veicolati sui sistemi Cloud, infatti l’azienda di Redmond ha distribuito sull’intero pianeta ben 5 Data Center e oggi rilascia la sua piattaforma, chiamata “Windows Azure“, anche sotto licenza; questo significa che chiunque abbia un Data Center o voglia creare una piattaforma Cloud, potrà installare Azure come sistema di base. L’evoluzione dei sistemi Microsoft e la collaborazione con VMware, azienda esperta nel campo Server Virtualization, ha permesso lo sviluppo di sistemi fortemente votati alla sicurezza e alla virtualizzazione. Windows 2008 Server, il sistema operativo di punta per Microsoft, ha in se molte innovazioni come per esempio Hyper-V, ovvero la possibilità di creare tante macchine virtuali ognuna con il suo scopo.
Mescolando i sistemi Cloud e la virtualizzazione potrebbe uscire fuori il nuovo Windows 8. Gli addetti che lavorano sopra questo progetto, che dovrebbe vedere la luce fine anno prossimo, dicono che sarà un sistema operativo “rivoluzionario” qualcosa che nessuno ha mai pensato. Molti hanno azzardato alcune idee ma le più plausibili sono quelle che si rifanno alle cosiddette “Sandbox“.
Molti esperti pensano che Windows 8 eseguirà i processi in modo separato dal flusso di dati del sistema operativo; molti ipotizzano che ogni processo avverrà dentro una Virtual Machine con delle risorse hardware ben definite. Quindi una Sandbox per il Browser, una Sandbox per Excel, una Sanbox per Photoshop ecc… questo darebbe ai processi una velocità inaspettata e una sicurezza incredibile, in quanto qualsiasi virus o troian che volesse entrare nel sistema si ritroverebbe bloccato dentro la Sandbox. Gli aspetti pronosticati ovviamente sono molto innovativi e quindi si pensa anche ad una rivoluzione del desktop a livello grafico. I risvolti di questa tecnologia sarebbe radicale, oltre a creare un Sistema Operativo molto protetto e competitivo, si andrebbe a colpire il mercato della sicurezza informatica dichiarando guerra, non voluta, a tutte le aziende che basano i loro introiti sugli antivirus e quindi sulle falle dei sistemi Microsoft. Windows 8 si preannuncia “innovativo“, vedremo se questa rivoluzione verrà messa a disposizione di tutti o se, resterà solo a disposizione dei clienti Business e dei sistemi Server!









