Virtualizzare? Sempre più di moda…

Posted on mag 19, 2010 in News, Soluzioni | 0 comments

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Virtualizzare? Sempre più di moda…

Ogni piccola o media impresa che che si avvicina all’informatizzazione deve, per forza di causa maggiore, affrontare la spesa di un server, piccolo o grande che sia. Solitamente il Server è un computer di medio livello hardware ma con delle specifiche ben studiate, ovvero esegue solo un numero ben precisato di processi. Quindi in un’azienda dove si gestiscono dati, email, fax e applicativi, sarebbe più indicato utilizzare server separati, per esempio, fax ed email in un server di piccole dimensioni, mentre gli applicativi e i dati farli girare su un’altro server più potente.

Tutto questo si può evitare grazie alla Virtualizzazione!

Virtualizzare, in ambiente informatico, vuol dire creare, all’interno di un sistema operativo, un’altra macchina, anche con un sistema operativo diverso e, quindi, condividere le risorse hardware, anzi meglio dire, suddividere le risorse hardware!

1 Server Fisico, N Server Virtuali!

Tenendo bene in mente tale concetto si può capire che se si dispone di una macchina con un hardware molto potente si possono creare più macchine virtuali in modo da far eseguire processi ben definiti. I software che virtualizzano riescono a creare più strutture hardware anche se nella macchina fisica ce n’è presente una sola, un’esempio pratico è la scheda di rete, ogni macchina virtuale può ottenere un proprio indirizzo ip all’interno della rete locale o essere interfacciata in modo da essere interrogata dall’esterno! Questo significa che con un unica spesa possiamo avere più server!

Un esempio pratico è  quello espresso pocanzi, avere un Server che gestisca sia la posta elettronica tra i dipendenti e l’esterno, che immagazzini i Fax in formato digitale, che condivida con l’intera azienda i dati e che dia la possibilità di interrogarli anche esternamente ed infine che fornisca a tutti i PC connessi, client, di sfruttare gli applicativi installati su di esso; vuole dire avere un Server di grosse proporzioni e messo sotto attacco da più fronti.

Suddividendo le risorse hardware e creando 2 macchine virtuali per la gestione di varie mansioni aumentano le garanzie di sicurezza e di velocità. Nel caso precedente si potrebbe creare una Macchina Virtuale (VM) che gestisca le email e i Fax con un prodotto stile Microsoft Exchange e un’altra VM che condivida gli applicativi e i dati.

Solo Pregi per la Virtualizzazione!

Avere delle VM vuol dire ottimizzare le proprie risorse hardware, dato che gli applicativi per la virtualizzazione (Parallels, VMware, Virtual Box, Virtual PC, ecc…) funzionano su un sistema operativo quindi la sua scelta è importante, conviene sempre avere come base un OS molto stabile e leggero, quindi si escludono i prodotti della Microsoft, solitamente la scelta cade su sistemi Linux anche senza interfaccia grafica, infatti la sua funzione è solo quella di avviare le macchine virtuali e suddividere le risorse. Oggi molti scelgono prodotti come il Mac Mini Server di Apple, un piccolissimo computer che grazie al Sistema Operativo Snow Leopard Server riesce a gestire la memoria e le buone caratteristiche hardware rendendosi molto leggero e stabile e quindi si pone come un’ottima scelta per essere il server fisico di una piccola media impresa.

Le VM hanno anche un’altro aspetto molto importante, ovvero il backup, dato che la loro struttura fisica dentro la macchina ospitante è costituita da un unico file, la VM si può copiare in modo da creare un backup di sicurezza o la si può trasportare per renderla utilizzabile altrove. Insomma le Macchine Virtuali sono una bellissima invenzione e la loro flessibilità è importante per l’informatica moderna.

Immagine anteprima YouTube

Di Software che virtualizzano ce ne sono parecchi ma quelli degni di nota, a mio avviso, sono solo 4. VMware più utilizzato in ambiente business in quanto le sue ricerche sono rivolte sul miglioramento e l’ottimizzazione hardware delle risorse della macchina fisica. Parallels invece è rivolta più verso il settore desktop, ottiene migliori risultati sulle piattaforme gaming ed è più veloce sei sistemi VMware. Virtual Box è l’unico software per virtualizzare gratuito sul mercato, ha una buona integrazione con i sistemi Linux ma con le ultime versioni ha raggiunto un’ottima stabilità anche in ambienti Mac e Windows, da poco il progetto è stato acquistato da Oracle. Infine abbiamo il neonato Hyper-V di Microsoft che non può essere acquistato separatamente ma funziona solo sotto Windows Server 2008, quindi è un po’ limitato, anche se questa scelta aiuta il Sistema Server di Microsoft a essere più flessibile e meglio ottimizzato per ottenere più macchine virtuali che adempiono a varie mansioni.

Consiglio a tutti di provare a virtualizzare, per esempio con Virtual Box, ed ad installarsi un sistema operativo diverso, per esempio gli utenti di Windows possono provare Linux Ubuntu, tanto non si rompe niente e se si vuole si cancella solo il file della Macchina Virtuale, inoltre l’istallazione è molto semplice, lineare e chiara, difficilmente si sbaglia e non creano problemi alla propria macchina fisica!

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