Cromoting, l’arma di Chrome OS?
I servizi Cloud sono sempre più utilizzati e anche i sistemi operativi si stanno trasformando sotto questo punto di vista. Microsoft da poco ha rilasciato le Web App, ovvero la versione del famosissimo Office via Web come applicazione Cloud, accessibile da qualsiasi account Microsoft Live (ne parliamo quì); con questo anche il pacchetto Windows Live si trasforma diventando l’anticamera degli applicativi disponibili sul Web di casa Microsoft. L’atteggiamento dell’azienda di Steve Ballmer nei confronti del Cloud, diventa ogni giorno più competitivo e, sicuramente, preoccupante; soprattutto per aziende come Google che hanno forti radici nei sistemi Cloud.
Read MoreMicrosoft Web App e Office diventa Gratuito!
Pochi mesi fa è stato rilasciato Microsoft Office 2010, la suite più famosa di BigM per la creazione di documenti e la loro gestione. Pochi giorni fa, Microsoft ha pubblicato le sue Web App, ovvero Office 2010 sul Web utilizzabile direttamente dal proprio browser; dichiarando guerra aperta a Google Docs!
Read MoreAll Things Digital, Il Mondo Digitale va in TV!
Annualmente in America si svolge “All Thins Digital” una diretta TV dove 2 giornalisti molto preparati discutono con gli attori principali del mercato digitale mondiale. Quest’anno è l’ottava edizione e tra i partecipanti spiccano i nomi di Steve Jobs CEO di Apple, Steve Ballmer CEO di Microsoft, James Cameron regista di Titanic e Avatar, Mark Zunckerberg CEO di Facebook nonché creatore del concetto di Social Network, Peter Chou CEO di HTC Corporation, John Donahoe CEO di eBay, Jeffrey Katzenberg CEO di DreamWorks.
Ogni sera vengono intervistati (in quest’edizione 1 ad 1) e le domande vertono sul presente del Mondo Digitale e sul prossimo Futuro. Ovviamente chi lavora nel settore dell’informatizzazione resta sintonizzato per carpire i messaggi che i grandi in questo campo rilasciano.
Il D8 è iniziato all’insegna di Apple, con il guru della Mela Morsicata, il carismatico Steve Jobs. El Jobso si è presentato come al solito, molto casual, jeans e lupetto nero, ovviamente le domande sono state molteplici anche se è cominciato tutto con un elogio da parte dei giornalisti dato che Apple, in questi giorni, ha superato Microsoft in borsa per quello che riguarda il valore assoluto di una sua azione; ovviamente Steve Jobs è rimasto umile sottolineando che sia Apple che Microsoft sono 2 aziende che lavorano nello stesso settore ma che hanno obbiettivi diversi. Le domande che Mossberg e Swisher hanno posto al di CEO di Apple hanno spaziato su molti campi, dall’iPad al Cloud Computing, dal furto o non furto dell’iPhone 4G, dai litigi con Google a quelli con Adobe per Flash, insomma tanta carne al fuoco e come è nel suo stile, Jobs ha pesato le parole dando delle spiegazioni inattaccabili.
Steve Jobs e le Profezie.
Steve Jobs parla in modo convincente sulle scelte e le politiche effettuate da Apple, affronta con chiarezza il discorso iPad e iPhone rubato. L’iPad per Steve Jobs è paragonabile alla prima automobile, prima si guidavano i camion o trattori poi, arrivò l’automobile e pian piano tutti iniziarono ad acquistarla finché non divenne indispensabile; bene per il CEO di Apple l’iPad è la prima automobile e gli attuali computer sono i camion, certo dovrà cambiare l’iPad ma per adesso questo è il primo passo. Questa sua definizione ha fatto saltare in alto le fantasie degli addetti ai lavori, la scelta di Apple è chiara, avere un sistema come iPhone OS, chiuso, blindato totalmente diretto dalle procedure degli applicativi è la strada da percorrere, l’abbinamento con il Cloud Computing è inevitabile e Jobs non nasconde che il Cloud è il futuro, la condivisione e la reperibilità dei dati è essenziale nella vita moderna. Spostando l’argomento sulla concorrenza di Google, Steve Jobs chiarisce che non è Apple a concorrere con Google ma che è quest’ultima che ha scelto di entrare in un mercato che non era di sua competenza e che Apple, non si sognerebbe mai di creare un “motore di ricerca” sul Web che possa concorrere all’ottimo Google. Termino con un piccolo accenno sul problema “flash su iPhone e iPad”, Steve Jobs ha dichiarato che Apple non ha risorse per affrontare un impegno su una tecnologia sorpassata, preferisce impegnare quelle che ha una tecnologia giovane e aperta proprio come HTML5, quindi Steve Jobs da per morto Flash di Adobe!
Steve Ballmer il Concreto!
Se Steve Jobs è stato molto “profetico” nella sua intervista, il CEO di Microsoft si è dimostrato più concreto, trasmettendo più convinzione nel suo messaggio e si è fatto forza del suo 93% di utenza mondiale che hanno scelto i prodotti Microsoft.
Steve Ballmer e Ray Ozzie hanno parlato direttamente di ciò che Microsoft farà per la propria utenza, si è sfiorato il discorso “Project Natal” il dispositivo ludico innovativo di Microsoft che verrà abbinato alla nuova console che sostituirà la Xbox 360.
I discorsi più importanti sono stati sempre quelli relativi alla concorrenza con Google e Apple, il CEO di Microsoft è stato molto diretto, per loro Google è un avversario temibile ma che non la colpisce direttamente e che Apple ha scelte di mercato un po’ diverse da Microsoft, dopo queste dichiarazioni Mossberg non ha perso tempo ed ha punzecchiato Ballmer domandandogli “come mai Microsoft, una volta leader nel mercato del software mobile, oggi è in ritardo ed anche allarmante” a questa domanda Steve Ballmer ha affermato il loro gap ma ha anche dichiarato che Microsoft c’è nel settore e porterà delle innovazioni importanti con i suoi device; a proposito di device Steve Ballmer riduce l’iPad, l’oggetto magico di Steve Jobs, ad un’evoluzione del PC, è più piccolo, più intuitivo e touch screen, insomma il CEO di Microsoft si è dimostrato molto informa affermando, inoltre che, il cloud computing per Microsoft è un risorsa da non sottovalutare e che molti introiti sono stati dirottati su Azure, la piattaforma Cloud di BigM, quindi, per Steve Ballmer il software stand alone è solo un complemento per la condivisione globale dei documenti.
Pensieri Digitali.
Incrociando le varie dichiarazioni e i vari pensieri dei 2 CEO, Jobs e Ballmer, si capisce certamente che entrambi vedono Google come un’avversario da non sottovalutare e dato che le 2 società guardano al Cloud Computing si rendono subito conto che il “Colosso di Mountain View” è più avanti di chiunque altro e anche se deve appoggiarsi a terze aziende per realizzare i suoi device Google può contare sui sistemi Open Source che da tempo appoggia e incrementa nella sua community; oggi per colpire direttamente Microsoft e il suo Office 2010 Google, con una piccola presentazione, Gone Google dimostra come, utilizzando le Google Apps una qualsiasi azienda può risparmiare tempo e denaro, consiglio a tutti di provare questo piccolo questionario di Google, io l’ho fatto e sotto vi porgo il mio risultato.
Read MoreOpen Source? La Risorsa contro la Crisi!
La Crisi ci sta portando via dalle tasche molti soldi ma, ringraziando Dio, la mente ancora è lucida e pronta a dare soluzioni. Mentre tutti i Capi di Stato si riuniscono e decidono come risparmiare denaro e come trovare nuovi mezzi di sostentamento economico nessuno pensa al risparmio informatico!
Spostando lo sguardo più verso il nostro paese, l’Italia, sappiamo che l’investimento sulle risorse IT (information tecnology) è in continuo calo, sia da parte delle aziende che da parte dello stato. Molti sono convinti che “informatizzare” è sinonimo di spesa, non è sempre così, con strumenti Open Source e Cloud Computing, informatizzare e innovarsi diventa molto economico!
Basare una struttura informatica su un sistema Open Source, quindi con base Linux, significa entrare in un mondo totalmente diverso da quello che attualmente l’economia ci mette davanti, un mondo pieno d’opportunità, sia di sviluppo a costi bassissimi che di lavoro con la creazione di nuove figure lavorative.
Personalizzazione!
Il primo punto da non sottovalutare è la personalizzazione del sistema! Quante volte utilizzando un software pensiamo “…se si potesse fare così sarebbe meglio, sarebbe più veloce… più utile per me…” con un sistema Open si può fare, ovvero, possiamo personalizzare l’intero sistema sin dalle radici e lo possiamo fare noi stessi, ovviamente basta avere delle basi di programmazione, ma, un sistema Open come Linux permette a chiunque di personalizzare al meglio il proprio sistema, ottimizzandolo per le funzione che deve svolgere. Un esempio banale, prendiamo un ufficio postale, l’operatore allo sportello fa solo 10 o 12 operazioni tutte integrate nel software aziendale delle Poste, quindi il PC deve solo utilizzare quelle funzioni, allora perchè spendere denaro per acquistare una licenza di Windows per poi lavorare in rete? L’operatore della posta non ha bisogno di paint, del desktop, del blocco note, della barra start; sono tutte risorse acquisite e mai utilizzate. La personalizzazione serve ad ottimizzare al meglio le risorse hardware e dare un’interfaccia all’operatore “utile” al suo bisogno.
Software Open, Software Gratuito!
Un sistema Open Source vuol dire che chiunque può contribuire a realizzarlo, migliorarlo e distribuirlo, questo apre sviluppi, fino ad oggi impensabili. Le multi nazionali informatiche (Microsoft, Apple) che creano sistemi proprietari (significa che solo loro possono metter mani al cuore del Sistema Operativo) non avrebbero senso di esistere, la scelta del software sarebbe libera, non imposta, inoltre si svilupperebbero le figure professionali che assisterebbero il cliente e lo aiuterebbero a personalizzare la struttura, ci sarebbe nuova linfa per i programmatori. Un OS Open garantisce una Community molto più ampia dei sistemi proprietari in quanto per la stessa filosofia del “io creo e metto a disposizione” chiunque può trovare sul Web la soluzione che meglio si adegua alle sue esigenze.
L’Economia riparte!
I Sistemi Open garantiscono una migliore ottimizzazione delle risorse hardware e sviluppano nuove figure professionali, si incrementerebbero la crescita di software house e la scelta sarebbe più libera… quindi come mai tutta l’Europa e in special modo l’Italia, è legata a sistemi proprietari? Come mai si spendono milioni di euro per l’acquisto di sistemi operativi che non servono a niente? La risposta è semplice, il dipendente conosce il sistema proprietario, in quanto è il più presente sul mercato, quindi i vari enti preferiscono appoggiarsi ad un sistema più amichevole e dargli un ambiente di lavoro più familiare a discapito dell’economia. Oggi però che il sistema economico è in crisi, forse risparmiare qualcosa in ambito informatico aiuterebbe le tasche di molti, oltre che farebbe lavorare molti altri; peccato che in Europa non la pensino così, dato che il 19 Maggio la Comunità Europea ha rilasciato una pubblicazione dove si parlava di Internet e Telecomunicazioni, in tale documento traspariva la volontà della CE di guardare maggiormente ai Software Proprietari e meno alle aziende e imprese, anche importanti, che cercano nuovi sfoghi commerciali in ambito Open Source (trovate maggiori dettagli su TrackBack). La situazione è come sempre molto ingarbugliata, da una parte abbiamo le multi nazionali con le loro lobby e il loro potere economico, dall’altra abbiamo una moltitudine di imprese e liberi professionisti che garantiscono professionalità, stabilità e personalizzazione a basso costo, il tutto favorirebbe il libero mercato se questo fosse appunto “Libero”!
Vi lascio cone 3 Spot di Novell che prende in giro Apple e Microsoft con lo stesso stile dei famossi Spot Apple “Get a Mac” qui diventa “Get a Linux”!
Read MoreApple alla Conquista del Mondo!
Oggi è stato decretato il “sorpasso” dalla borsa di New York delle azioni Apple nei confronti di Microsoft, l’azienda di Steve Jobs raggiunge un traguardo veramente importante, almeno economicamente.
Apple con le sue innovative invenzioni ha dato un forte segnale, la “satisfaction” dell’utente finale premia i prodotti di Cupertino come originali, utili, fashion e mai banali e porta l’azienda della Mela morsicata a superare la sua storica nemica Microsoft. Domani è un’altro giorno importante per Apple, questo significa che questo risultato verrà confermato e incrementato, domani viene lanciato in Europa, quindi anche in Italia, l’iPad il tablet che Steve Jobs definisce Magico. Il Prodotto che cambierà in nostro modo di navigare sul Web, visualizzare foto e video, giocare e lavorare; è proprio così, l’iPad oltre a far bene ciò che Apple fa da anni, quindi foto, video e musica, sarà uno strumento indispensabile per il lavoro, in queste ore, infatti, è stato rilasciato sullo AppStore iWork per iPad, la suite Office di Apple, inoltre si vocifera che tutti i membri del Parlamento Europeo e della Banca Centrale Europea riceveranno un iPad che li aiuterà nel loro lavoro… quindi iPad per Lavorare!
I Mesi caldi di Apple non finiscono qui! Infatti il 7 Giugno verrà presentato quello che tutti ormai aspettano, ovvero l’iPhone 4G o HD. Lo smartphone di Apple è arrivato alla sua quarta generazione e molti cercano la sua evoluzione da molto tempo, lo vogliono piccolo, potente e tecnologico, solo come Apple sa fare; le foto che si trovano sul web e il sistema operativo iPhone OS4, rilasciato agli sviluppatori, promettono bene. Quindi sale la febbre per i nuovi prodotti Apple ed arriverà al culmine il 7 Giugno e molte sono le indiscrezioni ed altrettante sono le affermazioni. In quest’ultimo periodo l’ermetico Steve Jobs si è lasciato andare rispondendo alle domande tramite email a tante persone; le risposte arrivavano puntualmente dal suo iPad!
Quindi Apple è più che mai Viva e pronta a battagliare su tutti i fronti contro il colosso che in quest’ultimo periodo è stato il più movimentato, ovvero Google. Pensate che si vocifera che al WWDC 2010 del 7 Giugno, Steve Ballmer, CEO di Microsoft, presenterà a tutti il nuovo Visual Studio 2010 o per lo meno Jobs & co gli daranno la possibilità di avere solo 7 minuti per dire a tutti che anche Microsoft offre un tool di sviluppo per le applicazioni di iPod, iPhone e iPad. Questo rumors è poco attendibile anche se è stato rilasciato da un sito molto informato dei fatti ma, è ache vero che, sia Apple che Microsoft si trovano a combattere un’azienda che sta crescendo a vista d’occhio, ovvero Google e, nessuno toglie l’eventualità che sia BigM che Apple trovino opportuno sotterrare, almeno temporaneamente, l’ascia da guerra per combattere un nemico comune.
Staremo a vedere, di certo Apple forte del suo Milione e rotti di iPad venduti nell’USA, in poco meno di 1 mese, (in Italia ne abbia 125mila prenotati) e dello smartphone più scelto al Mondo, iPhone, risulta l‘azienda più avanzata tecnologicamente, l’utenza gli da ragione, il mercato gli da ragione e gli addetti ai lavori gli danno ragione… Steve Jobs oggi domina il Mondo… ovviamente Informatico intendo!
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