
Il 5 Gennaio ha debuttato nel mercato mondiale il Nexus One, un telefono cellulare prodotto da HTC per Google, il tanto chiamato GoogleFonino. Molti di noi penseranno, è un telefono, sicuramente bello e potrebbe essere l’anti iPhone (non capisco perchè ne debba esistere uno), gli addetti del settore hanno dato un grosso risalto alla notizia aspettandosi un telefono incredibilmente tecnologico, che portasse un nuovo modo di comunicare e che sbalordisse come ha fatto iPhone al suo debutto. Invece tutti sono rimasti sbigottiti quando si sono resi conto che Nexus One è solo un altro smartphone di qualità… ma allora cosa c’è dietro?
Il debutto di Nexus One non ha segnato una svolta teconologica nel campoo della telefonia, anzi è un altro smartphone, single touch, con ottime caratteristiche e con il nuovo Android 2.1, ma nella confusione genrale della ricerca assoluta della novità tecnologica è passato inosservato il modo in cui Nexus One verrà venduto.
Infatti la vera rivoluzione sta nel modo di venderlo, argomento più interessante rispetto ai Mega Pixel che potrebbe avere.
Google ha fatto un passo nell’ombra destando sconcerto agli addetti ai lavori.
Cosa cambia?
Il modo di vendere Nexus One sarà la prima porta che si apre verso un nuovo concetto di vendita dei prodotti telefonici e comunicativi.
Pensiamo ad un portale internet, dove chiunque di noi può accedervi e scegliere il telefono che gli pare, applicare la tariffa che gli interessa con l’operatore di telefonia mobile che più gli aggrada… Non è Rivoluzionario?
Se pensiamo che il Nexus One viene venduto nudo e crudo sullo “store” di Google e che ogni americano può acquistarlo, pagandolo per intero o abbinandolo ad una proposta commerciale di un “qualsiasi” operatore telefonico, non è un nuovo modo di vendere ed arrivare sul canale retail con un impatto inaspettato?
Il Web ci aiuta proprio in questo e Google, per l’ennesima volta, ne da la dimostrazione! L’arrivo del GoogleFonino non è tanto un attacco diretto ad Apple ed al suo iPhone, se fosse così allora Google e HTC avrebbero fatto un buco nell’acqua. Il concetto è molto diverso, Google si è reso conto che per distribuire il suo telefono doveva scendere a patti con i gestori della telefonia mobile statunitense, che, sotto alcuni punti di vista, tengono stretti chiunque produca un telefono, perfino Apple deve sottostare alle richieste di AT&T.
Google fa un passo in più, si svincola dai gestori e mette in vendita il suo telefono sul suo Store, abbinandolo a tutti i suoi servizi “Cloud” (gmail, google docs, calendar, ecc…) che sono gratuiti, abbatte i distributori e tutti i vincoli di vendita e premi che si interpongono nella distribuzione globale di un telefono, materialmente, sullo Store di Goolge si acquista il Nexus One dal produttore!
Un Nuovo Concetto di Vendita.
Questo concetto di vendita non fa altro che dare un piccola spallata ai gestori di telefonia mobile che sino ad oggi hanno deciso loro come distribuire e quanti e quali telefoni produrre, dettando loro il successo o meno di un telefono specifico. Fino a questo momento i vari gestori dettano alle multinazionali come Nokia, Sony Ericsson, ecc… che modello vogliono nel loro listino e loro decidono il prezzo… oggi Google cambia le regole!
Con Google oggi, acquisti il tuo telefono online dal sito del costruttore, che avrà quindi un suo prezzo, se il gestore sarà interessato, chiederà al produttore di inserire un’offerta da abbinare al telefono, questo implica che i rapporti tra i costruttori e i gestori della comunicazione cambieranno rotta, sarà il produttore che sceglierà che tipo di cellulare produrre e commercializzare che deciderà il prezzo e le offerte, poi se il gestore vorrà, sotto pagamento, abbinerà un proprio servizio di comunicazione al telefono!
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Dove Guadagna Google?
E’ interessante inoltre come ci guadagna Google, ovviamente la vendita del solo apparato tecnologico non garantisce grossi margini di guadagno, oltre al fatto che debba dividerli con HTC, ma se guardiamo un po’ in là,notiamo che Google punta sui servizi Cloud e sulla distribuzione di applicativi per Android, questo significa che BigG darà uno standard ad Android nella sua prossima versione, rilasciandolo sempre gratuitamentema, garantendosi la possibilità di creare uno Store Android di mega proporzioni, dato che gli smartphone con il sistema operativo di Google stanno diventando moltissimi e di molte marche tra cui, Sony, Samsung e HTC!
Tutto questo è ancora in embrione, in America lo stanno vivendo in questi giorni direttamente dal Store di Google e non si sa, se sarà un successo o un buco nel acqua… certo i cervelloni di Mountain View, sino ad oggi, non hanno sbagliato niente, anzi, molte volte hanno previsto ciò che l’utente vuole, di certo c’è che, se tale modo di vendere sarà un successo, ci saranno “Grossi” cambiamenti nel Mercato Mondiale!










