Il mezzo informativo più capillare al livello Mondiale è senza dubbio Internet ma, lo strumento più pubblicitario e più comunicativo è senza dubbio la TV!
La Televisione dal lontano 1947 è stata la compagnia perfetta della famiglia tipo, ognuno di noi ha una TV, segue i sui spettacoli conosce il suo funzionamento e da oltre 60 anni non ha subito grandissimi stravolgimenti, siamo partiti (almeno in Italia) da un unico canale, poi è stato inventato il telecomando e sono arrivati più canali, il televideo, la TV al Plasma, TV LCD in tutte le sue forme ed evoluzioni, La TV Satellitare con i decoder e i vari abbonamenti, oggi arriva nelle nostre case la TV con il Digitale Terrestre, quindi un arricchimento dell’offerta, più canali e più servizi interattivi… ma manca sempre qualcosa…
Nell’era di Internet e della “comunicazione globale” l’introduzione del Digitale Terrestre nelle nostre case, diventa interessante ma obiettivamente limitato, è vero possiamo vedere il nostro film preferito, scegliendo l’orario, mettendolo in pausa o cercare il punto che più c’interessa ma, se volessimo sapere cosa ne pensano i nostri amici di questo film? se volessimo condividere la nostra scelta e la nostra critica, se volessimo pubblicare uno spezzone del film sul nostro profilo Facebook; il Digitale Terrestre non può farlo, quindi è “vecchio”! Oggi esiste un modo nuovo di guardare la TV ed è l’Internet TV.
Il Servizio semi-innovativo.
La Internet TV, negli USA, esiste ma non è riuscita ad affermarsi del tutto. Aziende del calibro di Microsoft e Apple hanno provato a diffondere la cultura del Web sugli schermi della nostra TV ma non sono riusciti nel loro intento; L’azienda di Steve Jobs, per esempio, anche se ha un ottimo sistema per recuperare i dati e un’interfaccia molto semplice ed intuitiva, non si è affermata come lo ha fatto con la musica grazie ad iTunes, tirando le somme è divenuta un mezzo flop. In questo settore c’è da segnalare grosso fermento, non ultimo la Internet TV di Sony pubblicizzata su tutti i canali nazionali cavalcando l’onda dei mondiali in Sud Africa, infatti sono ormai molte le TV che negli USA prevedono un’accesso al Web e alla navigazione del suo contenuto, oggi vuole provarci anche Google… quindi la domanda da porsi è: Perché un’azienda come Google si getta in un settore dove c’è molta concorrenza? Per rispondere a questa domanda, cerchiamo di capire che servizi vuole dare Google con la sua TV.
Il filmato esplicativo che Google ha realizzato rende chiara l’idea, l’azienda di Mountain View vuole entrare nel settore TV dando a quest’ultimo tutto l’apporto del Mondo cloud che Google ha dentro i suoi Server. Grazie a questi argomenti BigG potrebbe aver successo lì dove, Apple e Microsoft hanno fallito, stravolgendo il concetto di TV e dando un’innovazione ad un settore che da 60 anni è rimasto, sostanzialmente uguale. Come dicevo, dalla parte di Google ci sono le strutture cloud che possono aiutare il colosso ad affrontare questa impresa e renderlo appetibile a molti inoltre, essendo la proprietaria di Youtube, avrebbe già numerosi utenti che potrebbero utilizzare questo strumento.
Google non è sola.
A credere nel progetto di Google ci sono aziende del calibro di Sony, Intel e Logitech, il colosso nipponico si è subito messa a disposizione per la creazione di dispositivi televisivi che integrano il sistema GoogleTV, la Intel ha già detto che fornirà le CPU e il supporto grafico, mentre Logitech creerà strumenti abbinabili, quindi telecomandi, tastiere e altri dispositivi anche tattili. Insomma GoogleTV nasce con i migliori auspici ma si inserisce in un mercato che è già pieno di competitor; probabilmente BigG ha dalla sua un’idea innovativa che ancora non ha promulgato, di certo il sistema di base della GoogleTV sarà il tanto acclamato Android e non il tanto atteso, Chrome OS, questo porta la fantasia a pensare una TV utilizzabile con gli applicativi del Mobile OS di Google, quindi una TV dove puoi leggere il quotidiano, una TV che puoi usare per pianificare il tuo viaggio, una TV che puoi giocarci e lo puoi fare con i tuoi amici. Google ci ha sempre sorpreso chissà se questa volta riuscirà nel suo intento o se resterà solo un’altro flop.









