Il Futuro dei Sistemi Operativi… Inquieto!

Posted on mar 12, 2010 in Editoriale | 0 comments

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Navigando su Internet e leggendo blog di sviluppatori, tester e esperti del settore; ho notato che molti convergono verso un unico obiettivo, rendere il Sistema Operativo rigido e completamente autonomo!

Il padre di questa teoria è il sistema operativo che negli ultimi 2 anni ha venduto più di 13 milioni di copie e che ha incentivato migliaia di sviluppatori con la creazione di milioni di applicazioni… Leggendo questi somme potremmo pensare che siamo difronte ad una rivoluzione, infatti è così il sistema in questione è iPhone OS!

Cosa è accaduto?

Dal lontano 2007 quando Apple ha presentato il suo gioiellino ha disegnato una linea ben celata su quello che dovrebbe essere il futuro degli OS. Molti, acquistando il melafonino, hanno sin da subito lamentato la rigidità del sistema operativo cercando in tutti i modi di poter ovviare al problema e poter operare all’interno come se fosse un semplice piccolo mac… Apple invece ha pensato bene di dare questa rigidità per gestire completamente l’organizzazione dei file che si creano utilizzando varie applicazioni, per poi dare all’utente la ricerca, molto più facilitata, utilizzando lo strumento che si chiama Spootligt! Questo implica che la ricerca del file avviene da dentro l’applicativo e non per forza con il nome del file, basta ricordarsi cosa era contenuto dentro il documento per ottenere il risultato.

Relegando la visualizzazione dei file all’applicazione e quest’ultima affibbiandola ad uno store e quindi bloccare l’installazione solamente da accessi sicuri e riconosciuti; permette di vincere, almeno in parte, la pirateria! Questo obiettivo è stato raggiunto con ottimi risultati con l’avvento di iTunes, ovviamente esiste sempre un modo per ottenere per vie illegali gli applicativi ma Apple è riuscita a dare delle ottime risposte facendo guadagnare molti sviluppatori e limitando le copie pirata.

Cosa Succederà?

Sostenendo questo “concetto” Apple ha pensato di creare iPad e spingere sotto questo punto vista. Notando lo sviluppo dei sistemi Cloud ancora una volta l’azienda di Cupertino ha azzeccato. Utilizzando il concetto della rigidità del OS, si permette al sistema di organizzarsi al meglio per disporre lo spazio dedicato alle applicazioni, inoltre gestirà da solo le cartelle di destinazione dei file e organizzerà le risorse hardware per lavorare al meglio.

Questo porta molti vantaggi, in quanto, sarà molto difficile che un OS con queste caratteristiche vada in crash. Le applicazioni verranno vagliate da un team ufficiale che poi darà l’ok per essere eseguite sul OS, si abbasseranno i costi sullo sviluppo, in quanto vendere un prodotto diventerà più semplice e automatizzato, insomma su questo concetto avremmo tanti bei Pc con un sistema stile iPhone ed un store stile iTunes.

Pro e Contro…

Ovviamente i Pro sono quelli che tutto sommato ho elencato precedentemente, un Sistema Operativo rigido evita i crash inaspettati, le applicazioni sono totalmente funzionanti in quanto testate precedentemente, sono sempre originali e con licenza dello sviluppatore, i programmi saranno più economici in quanto si abbattono i costi di marketing e pubblicità, tanto ci pensa lo Store, si potrà acquistare il software in qualsiasi momento e con semplicità e sicurezza; difficilmente ci sarà spazio per virus e affini.

Di contro non avremo più l’opportunità di gestire il nostro desktop e il nostro hard disk come meglio ci piace e saremo costretti ad acquistare terminali con l’OS più diffuso limitando il possibile sviluppo ai soli eletti che possono ottenere la licenza dal creatore del Sistema.

Lo scenario non è molto incoraggiante per chi pensa che lo strumento “Computer” debba essere libero e proprio, mentre per chi come Apple, Microsoft e Google basano i loro introiti su questo scenario (Google un po’ meno) hanno di certo grosse opportunità economiche per sviluppare al meglio tale concetto. Inoltre, per chi vede il web come possibile risorsa e opportunità di risollevare le sorti aziendali dando così una ventata di innovazione, appoggerà di certo tale “rigidità“; in quanto gli darà dei proventi non indifferenti. E’ il caso delle testate giornalistiche e dell’editoria in generale, che vedono iPad e affini come il “quotidiano” o il “libro” del futuro. Se tutto andasse per il verso giusto, da oggi a 2 anni avremmo una rivoluzione nel campo dei Sistemi Operativi che non ci saremmo mai aspettati.

Il Contro Tendenza.

Tutte queste affermazioni non valgono per il sistema del pinguino, Linux. L’OS della comunità GNU ideato da Linus Torvald fa della sua forza la libertà; l’utente ha il totale controllo sul proprio sistema operativo, fino ad arrivare di personalizzarlo o crearsi “da solo” i driver dei dispositivi, basta avere una base di programmazione. Ovviamente il sistema Linux anche se così libero non è molto diffuso, perché non supportato dalle grosse software house che non sviluppano per questo mondo Free. Nell’ultimo periodo il Pinguino sta migliorando alcuni aspetti e colmando dei Gap con i sistemi Microsoft (parlando del settore Desktop) proprio in questi giorni è stato rilasciato un modulo che esegue una vasta gamma di giochi Windows in ambiente Linux, giochi che non sono in due dimensioni ma bensì giochi di ultima generazione come PES 2010 o Counter Strike.

Nel settore business, quindi su Server o Blade, Linux è già molto forte e viene sempre più scelto per impostare la base dei controlli dell’hardware, quindi viene memorizzato dentro le eprom delle schede madri. Inoltre la diffusione del OS di Torvald ha un forte picco tra i netbook, in quanto la struttura hardware, in quest’ultimo strumento, non è molto potente e un sistema leggero e ben studiato funziona meglio e Linux risponde a queste esigenze, inoltre si possono configurare dei temi appropriati per ogni dispositivo.

In conclusione, il Futuro che ci attende sarà pilotato verso il controllo totale da parte dei distributori dei Sistemi Operativi, sia Apple che Microsoft stanno mettendo le basi. Apple con il suo sistema installato su ogni iPhone e prossimamente su iPad ha già un ottimo feedback e molti utenti sono contenti del sistema e danno garanzie alla casa di Cupertino per continuare verso questa direzione. Microsoft, anche se dichiara il futuro Windows 8, spende milioni di dollari nel potenziare Windows Azure, la sua piattaforma Cloud, incentivando gli sviluppatori a portare le loro applicazioni su questo progetto. Google, che ha iniziato con un browser, lo ha trasformato in Sistema Operativo immergendolo totalmente sul Web, creando così Chrome OS che, si ha una base Linux ma, è una release più rigida di quanto il Pinguino offra ai suoi utenti.

Quindi nel prossimo Futuro è possibile che non avremo più problemi a capire se un Pc è potente o meno, tanto gli applicativi funzioneranno comunque o, al massimo, saranno installate sui Server delle grandi Aziende.

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