La Crisi Economica, non tocca chi Innova!

Posted on ott 22, 2009 in Editoriale | 0 comments

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Sono quasi 2 anni che sentiamo parlare di Crisi e tutti, chi più chi meno, ha sentito la propria tasca sempre più leggera.

I costi sono aumentati, le entrate sono diminuite e molte piccole aziende hanno dovuto, prima richiedere prestiti e poi lasciare il mercato, chiudere o vendersi al miglior offerente. Obiettivamente la Crisi ha colpito duramente le piccole e medie aziende ma c’è chi si è rimboccato le maniche e l’ha affrontata con serietà e professionalità, traendo anche dei risultati.

Lo Smau 2009 apre all’insegna della Crisi, con un cartello a tutto schermo che indica “Siamo Messi Male” uno slide a tutto schermo che indica come il settore dell’IT (Information Tecnology) ha avuto un forte calo nell’ultimo anno (non a caso lo Smau oggi è solo frequentato da addetti ai lavori), di certo, dicono i relatori, “La Cura c’è“, ed io aggiungo e si vede!

Proprio in questi giorni, si è tanto parlato dei Trimestri Finanziari, dati relativi all’incremento o diminuzione delle varie percentuali di produttività e guadagno, tali dati, sono indicativi per gli azionisti per capire se le proprie azioni sono migliorate o meno, se possono acquistare o vendere. I primi a rilasciare tale dato, parlando di aziende di grosso calibro, sono state Nokia e Sony Ericsson dando un bruttissimo dispiacere ai propri azionisti.

Segni di ripresa.

Non disperando c’è stato il CEO di Google che ha annunciato a gran voce “La crisi è ormai alle spalle” e tutti hanno tirato un sospiro di sollievo ma quando Apple, l’azienda del Geniaccio chiamato Steve Jobs, ha rilasciato i dati del suo Trimestre, tutti hanno gridato al Miracolo!

Un +37% sul profitto, un aumento di vendite spropositato, proprio durante il periodo di crisi, sia nel settore Hardware che nel Software, un +41% di vendite su iPhone, un +17% di vendite su iMac e MacBook e non si ferma quì, l’inarrestabile mela segna proprio in queste ore un record storico a Wall Street le sue azioni toccano un massimo storico 208,71$, Apple in poche ore è passata al 4° posto per valore di mercato in quello statunitense, mentre a livello mondiale Apple è una delle società al mondo a maggior capitalizzazione, 183,5 Miliardi di Dollari; fino a poco più di un mese e mezzo fa, fine Agosto, Apple risultava al 11° posto negli USA, ma cosa è accaduto e soprattutto perché?

Perché ha avuto successo.

Apple negli ultimi anni ha saputo ridisegnarsi, modellandosi al mercato ed alle richieste dei suoi tanti Fan. Il primo passo è stato abbracciare le tecnologie Intel e affini per dare dei computer più flessibili e abbattere i costi aziendali, hanno lavorato molto sul software, dando così conferma sulla stabilità dei loro prodotti e nel contempo, ricercavano l’innovazione giusta, che avrebbe riacceso gli animi in quella clientela affamata di tecnologia. Ed ecco che arrivano innovazioni come iMac, un computer tutto schermo, minimalista e compatibile con l’ambiente. Mac Mini, un piccolissimo computer completo di tutto che se ben impostato diventa anche Server, ad un prezzo a dir poco irrisorio. Il boom dei Mac Book, lancia la moda del portatile con il massimo della portabilità, l’immagine del ragazzo seduto al bar con il Mac Book bianco che chatta e naviga su internet fa il giro del Mondo in meno di 24 ore. Tutto quello che riguarda il networking, Airport, Time Capsule, ecc… sempre tendenti a dare il massimo della flessibilità con il massimo della semplicità. Infine iPod, lettore multimediale che spopola nel mondo per la sua qualità.

Mentre nessuno se l’aspettava, Apple deposita un brevetto chiamato Multi Touch, tutti iniziano a pensare che sarà qualcosa di innovativo e infatti lo è. Ipod diventa Touch e nel giro di pochi mesi debutta iPhone, lo strumento che cambierà il modo di comunicare al livello mondiale. Il Multi Touch viene poi implementato nei Mac Book, nei touchpad, così adesso puoi zummare le immagini, scorrere le pagine passare da una finestra ad un’altra, solo spostando 1,2, 3 o 4 dita sul touchpad. iPhone spopola, prima in USA, poi con la versione 3G nel Mondo, creando un vera e propria moda, fatta di stile e tecnologia, tutto quello che Steve Jobs voleva dalla propria azienda.

Cosa ci Aspetta.

Proprio ieri Apple per festeggiare questo incremento di mercato ha rilasciato i suoi nuovi modelli di iMac e Mac Mini (dando un altro segnale di rialzo nel mercato azionario) sempre più innovativi e sempre più ricercati nello stile, non per ultimo, menziono il Magic Mouse, oggetto che rivoluzionerà totalmente la concezione di Mouse a discapito di grosse aziende come Logitech.

Il risultato di questo migliorarsi, è il continuo ricercare la vera innovazione, poter pensare a qualcosa che stupisca, renderlo reale e dargli un vestito alla moda, Apple è riuscita in questi anni a fare tutto questo, quindi a non risentire della crisi, anzi, è riuscita ad aumentare il proprio capitale, a dare soddisfazione ai propri azionisti ed a continuare a crescere.

Apple oggi è un esempio anche per le piccole e medie imprese Italiane, l’innovazione non è altro che una strada per combattere la crisi e rendersi forti nel momento in cui tutto finirà. L’informatizzazione è un arma che a fronte di un investimento iniziale darà grossi frutti nell’immediato, soprattutto a chi crede a questo strumento.

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