All Things Digital, Il Mondo Digitale va in TV!
Annualmente in America si svolge “All Thins Digital” una diretta TV dove 2 giornalisti molto preparati discutono con gli attori principali del mercato digitale mondiale. Quest’anno è l’ottava edizione e tra i partecipanti spiccano i nomi di Steve Jobs CEO di Apple, Steve Ballmer CEO di Microsoft, James Cameron regista di Titanic e Avatar, Mark Zunckerberg CEO di Facebook nonché creatore del concetto di Social Network, Peter Chou CEO di HTC Corporation, John Donahoe CEO di eBay, Jeffrey Katzenberg CEO di DreamWorks.
Ogni sera vengono intervistati (in quest’edizione 1 ad 1) e le domande vertono sul presente del Mondo Digitale e sul prossimo Futuro. Ovviamente chi lavora nel settore dell’informatizzazione resta sintonizzato per carpire i messaggi che i grandi in questo campo rilasciano.
Il D8 è iniziato all’insegna di Apple, con il guru della Mela Morsicata, il carismatico Steve Jobs. El Jobso si è presentato come al solito, molto casual, jeans e lupetto nero, ovviamente le domande sono state molteplici anche se è cominciato tutto con un elogio da parte dei giornalisti dato che Apple, in questi giorni, ha superato Microsoft in borsa per quello che riguarda il valore assoluto di una sua azione; ovviamente Steve Jobs è rimasto umile sottolineando che sia Apple che Microsoft sono 2 aziende che lavorano nello stesso settore ma che hanno obbiettivi diversi. Le domande che Mossberg e Swisher hanno posto al di CEO di Apple hanno spaziato su molti campi, dall’iPad al Cloud Computing, dal furto o non furto dell’iPhone 4G, dai litigi con Google a quelli con Adobe per Flash, insomma tanta carne al fuoco e come è nel suo stile, Jobs ha pesato le parole dando delle spiegazioni inattaccabili.
Steve Jobs e le Profezie.
Steve Jobs parla in modo convincente sulle scelte e le politiche effettuate da Apple, affronta con chiarezza il discorso iPad e iPhone rubato. L’iPad per Steve Jobs è paragonabile alla prima automobile, prima si guidavano i camion o trattori poi, arrivò l’automobile e pian piano tutti iniziarono ad acquistarla finché non divenne indispensabile; bene per il CEO di Apple l’iPad è la prima automobile e gli attuali computer sono i camion, certo dovrà cambiare l’iPad ma per adesso questo è il primo passo. Questa sua definizione ha fatto saltare in alto le fantasie degli addetti ai lavori, la scelta di Apple è chiara, avere un sistema come iPhone OS, chiuso, blindato totalmente diretto dalle procedure degli applicativi è la strada da percorrere, l’abbinamento con il Cloud Computing è inevitabile e Jobs non nasconde che il Cloud è il futuro, la condivisione e la reperibilità dei dati è essenziale nella vita moderna. Spostando l’argomento sulla concorrenza di Google, Steve Jobs chiarisce che non è Apple a concorrere con Google ma che è quest’ultima che ha scelto di entrare in un mercato che non era di sua competenza e che Apple, non si sognerebbe mai di creare un “motore di ricerca” sul Web che possa concorrere all’ottimo Google. Termino con un piccolo accenno sul problema “flash su iPhone e iPad”, Steve Jobs ha dichiarato che Apple non ha risorse per affrontare un impegno su una tecnologia sorpassata, preferisce impegnare quelle che ha una tecnologia giovane e aperta proprio come HTML5, quindi Steve Jobs da per morto Flash di Adobe!
Steve Ballmer il Concreto!
Se Steve Jobs è stato molto “profetico” nella sua intervista, il CEO di Microsoft si è dimostrato più concreto, trasmettendo più convinzione nel suo messaggio e si è fatto forza del suo 93% di utenza mondiale che hanno scelto i prodotti Microsoft.
Steve Ballmer e Ray Ozzie hanno parlato direttamente di ciò che Microsoft farà per la propria utenza, si è sfiorato il discorso “Project Natal” il dispositivo ludico innovativo di Microsoft che verrà abbinato alla nuova console che sostituirà la Xbox 360.
I discorsi più importanti sono stati sempre quelli relativi alla concorrenza con Google e Apple, il CEO di Microsoft è stato molto diretto, per loro Google è un avversario temibile ma che non la colpisce direttamente e che Apple ha scelte di mercato un po’ diverse da Microsoft, dopo queste dichiarazioni Mossberg non ha perso tempo ed ha punzecchiato Ballmer domandandogli “come mai Microsoft, una volta leader nel mercato del software mobile, oggi è in ritardo ed anche allarmante” a questa domanda Steve Ballmer ha affermato il loro gap ma ha anche dichiarato che Microsoft c’è nel settore e porterà delle innovazioni importanti con i suoi device; a proposito di device Steve Ballmer riduce l’iPad, l’oggetto magico di Steve Jobs, ad un’evoluzione del PC, è più piccolo, più intuitivo e touch screen, insomma il CEO di Microsoft si è dimostrato molto informa affermando, inoltre che, il cloud computing per Microsoft è un risorsa da non sottovalutare e che molti introiti sono stati dirottati su Azure, la piattaforma Cloud di BigM, quindi, per Steve Ballmer il software stand alone è solo un complemento per la condivisione globale dei documenti.
Pensieri Digitali.
Incrociando le varie dichiarazioni e i vari pensieri dei 2 CEO, Jobs e Ballmer, si capisce certamente che entrambi vedono Google come un’avversario da non sottovalutare e dato che le 2 società guardano al Cloud Computing si rendono subito conto che il “Colosso di Mountain View” è più avanti di chiunque altro e anche se deve appoggiarsi a terze aziende per realizzare i suoi device Google può contare sui sistemi Open Source che da tempo appoggia e incrementa nella sua community; oggi per colpire direttamente Microsoft e il suo Office 2010 Google, con una piccola presentazione, Gone Google dimostra come, utilizzando le Google Apps una qualsiasi azienda può risparmiare tempo e denaro, consiglio a tutti di provare questo piccolo questionario di Google, io l’ho fatto e sotto vi porgo il mio risultato.
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